IL BLOG DI TATIYAK

Il kayak è diventato la nostra grande passione, quella che ci appaga al punto da abbandonare tutte le altre per dedicarci quasi esclusivamente alla navigazione.
In kayak solchiamo mari, silenzi, orizzonti ed incontriamo nuovi amici in ogni dove...
Così abbiamo scoperto che la terra vista dal mare... è molto più bella!
Tatiana e Mauro

Le nostre pagine Facebook: Tatiana Cappucci - Mauro Ferro
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venerdì 16 febbraio 2018

Coaching and Leadership Conference...

Come sono contenta di far parte di questa grande famiglia!
La British Canoeing organizza ogni anno una conferenza con e per gli insegnanti, le guide e gli allenatori: quest'anno cade in febbraio, il fine settimana del 17 e 18 nei pressi di Nottingham, che oltre ad essere il luogo della leggenda di Robin Hood è anche la sede della federazione inglese.
La Coaching and Leadership Conference prevede un programma serrato di incontri e confronti su temi diversi ma ugualmente interessanti: il sabato la discussione è incentrata sul ruolo che insegnanti e guide svolgono nel far crescere gli allievi, con interventi tra gli altri di Lee Pooley, Andy Abraham, Mark Delaney, Myles Farnbank e Doug Cooper; la domenica sarà invece la volta di sessioni teorico-pratiche su argomenti differenti ma tutti attinenti al ruolo di guida secondo gli schemi della International Sea Kayak Guide Association (ISKGA)...
Il sabato sera è prevista anche la presentazione del viaggio in canoa canadese intorno all'Inghilterra: 86 giorni e 2064 miglia nautiche, con 10 traversate di oltre 40 miglia, una delle quali considerata la più lunga mai realizzata in canadese. Tanto per sorprendere chi ancora crede che la canadese non sia una vera e propria canoa da mare!


Sono curiosa di vedere di cosa si tratta.
E' la mia prima volta ad una conferenza di tale portata e sono sicura che sarà un'ottima occasione per ritrovare amici vecchi e nuovi, provenienti dal Regno Unito e dal resto d'Europa, per confrontarmi con tanti altri appassionati di pagaia e per parlare con moltissimi esperti del settore, non solo di kayak da mare "amatoriale" ma anche di ogni altra disciplina di pagaia tra le tante che ho frequentato, con maggiore o minore trasporto (canadese, polo, fluviale, sup, velocità, surf e via discorrendo...)
Non nascondo di essere molto emozionata: partecipo con un sentimento misto di timore reverenziale per tutti gli insegnanti che troverò riuniti in una stessa sala, sicuramente anche molti dei miei stessi insegnanti (!), ed una sana curiosità professionale per il prodigioso cambio di rotta che anche questa volta è stato promosso dalla British Canoeing, sempre avanti anni luce rispetto alle altre federazioni europee quanto a qualità dei programmi didattici, chiarezza dei ruoli e delle qualifiche e prospettive di crescita dell'intero movimento sportivo delle discipline di pagaia.
E poi c'è l'avventura del viaggio in aereo, in treno e persino in taxi, ed un rientro ancora aperto perché non so ancora bene dove andrò a dormire domenica notte, subito dopo la conferenza...
Tornerò a casa con la testa piena di nuove idee mirabolanti, c'è da scommetterci!

lunedì 12 febbraio 2018

Primo corso di stagione: salvataggi e recuperi!

Siamo stati molto contenti di iniziare la nuova stagione di corsi proprio a Genova Nervi.
Abbiamo approfittato della calorosa ospitalità degli amici di Canoaverde per trattenerci in città tre giorni interi: prima per un sopralluogo con tutte le organizzatrici dell'imminente symposium femminile italiano "Il sorriso del mare", in programma nel periodo pasquale proprio nel porticciolo di Genova Nervi, e poi per una serata di presentazione del nostro lungo viaggio alle Isole Cicladi.

I primi salvataggi assistiti eseguiti all'esterno del porticciolo di Genova Nervi...
I kayak in plastica sono ideali per i salvataggi nei giardini di roccia...
Prove tecniche con le cime di traino...
Traino in linea: la cima deve rimanere sempre in tensione!
Traino di una zattera per assistere un compagno in difficoltà...
Traino di una zattera e di un'ancora di sicurezza...
La prova del nove: tutti in acqua! (grazie Laura per le foto dall'alto!)
Un bel gruppo affiatato e preparato!
Eccoci: Marco, Tatiana, Luigi, Max, Giacomo e Michele (manca Laura, che è dietro la fotocamera).
Max ha scritto sul suo blog Sound of kayak: "un corso che andrebbe ripetuto 2/3 volte all'anno!
L'ultimo sbarco!
Marco però, nonostante le fatiche, è sembrato soddisfatto.
Almeno a leggere il suo blog Panthalassa: "Risate, fatica, risate e cose nuove, tanti miglioramenti e ricordamenti :-)"

Sabato e domenica, infine, ci siamo dedicati a sguazzare in acqua ben dotati di muta stagna per praticare il maggior numero possibile di autosalvataggi e salvataggi assistiti, oltre che per testare i nostri diversi modelli di cime di traino per scortare fino all'arrivo un compagno in difficoltà.
Abbiamo anche studiato come sostituire il compagno impegnato in una zattera oppure in un traino su lunghe distanze, e pure come trarsi d'impaccio anche senza avere cime di traino.
I sorrisi larghi ed affaticati che si sono aperti sui nostri volti alla fine del corso sono la più grande soddisfazione, non solo per l'insegnante ma anche per gli allievi, che imparano divertendosi.
Il prossimo corso è in programma per l'autunno: prenotate per tempo!

venerdì 9 febbraio 2018

Inizia la stagione dei corsi 2018...

Ecco, ci siamo. Finalmente riprendiamo!
La nuova stagione di corsi ed eventi 2018 di Tatiyak inizia a Genova Nervi.
Non a caso. Andiamo per un sopralluogo necessario per il primo symposium femminile italiano di kayak "Il sorriso del mare", che avrà luogo proprio a Genova Nervi nel periodo pasquale, dal venerdì 30 marzo al lunedì 2 aprile. Il programma è definito da tempo, ma gli ultimi dettagli meritano tutta la nostra attenzione: l'adesione ha superato le nostre più rosee aspettative e vogliamo riservare a tutte le partecipanti un'accoglienza coi fiocchi.

La splendida cornice del porticciolo di Genova Nervi...

Abbiamo così colto l'occasione per trattenerci a Genova per altri due motivi.
Prima la serata di presentazione del nostro viaggio alle Isole Cicladi del 2016, fissata per venerdì 9 febbraio alle ore 21 presso il Castello di Nervi, ospiti della locale associazione di kayak da mare Canoaverde, sempre molto attiva e propositiva in svariati campi.
Poi il corso di salvataggi, recuperi e traini fissato per sabato 10 e domenica 11 febbraio, dalle ore 9 alle ore 17 circa: due giorni per prendere confidenza con le più aggiornate e sicure tecniche di assistenza in mare di un compagno in difficoltà, partendo dalle basi di un corretto auto-salvataggio per giungere alle varie manovre di salvataggio assistito e di recupero di un pericolante più o meno collaborativo, per chiudere con i diversi approcci al traino di un kayak... Ci sarete?

mercoledì 7 febbraio 2018

Atlante delle isole del mediterraneo...

Un libro scovato, letto ed amato in un sol giorno!
Il sottotitolo è quasi più bello del titolo: "Storie, navigazioni, arcipelaghi di uno scrittore marinaio".
Simone Perotti, autore navigato di romanzi e saggi ed ora alle prese con un intrigante progetto di navigazione a vela nel Mediterraneo (e anche nel Mar Nero e Mar Rosso), ha dato alle stampe nell'ottobre dello scorso anno questo meraviglioso volume introdotto da un'ancor più meravigliosa presentazione: "... la vera geografia non la osserviamo sulle carte politiche, ma la sveliamo conoscendo luoghi, approdando su coste diverse, parlando con gli uomini che animano quei borghi..."
E la chiosa: "Solo i naviganti, forse, hanno facoltà di parlare di un'isola"!

"Atlante delle isole del Mediterraneo" di Simone Perotti - Ed. Bompiani, ottobre 2017
La mappa delle isole raggiunte a vela e raccontate a braccio... 
Uno dei capitoli più belli, dedicato al grande poeta Ghiannis Ritsos e al famoso musicista Mikis Theodorakis...

L'autore sceglie non senza fatica alcune delle isole più affascinanti del Mediterraneo per trarne spunto e parlare non solo del luogo ma anche delle storie nate in quei lembi di terra persi in mezzo al mare.
"In un mondo che mette al centro la vita e ha rispetto della penosa e miracolosa storia dell'uomo, il dove ed il come tenderebbero a coincidere, evolvendo la cartografia in psicografia, la geografia in geosofia. Come gli indigeni australiani, finiremmo forse col misurare la terra col canto, e andremmo oltre: tracceremmo confini di spezie, aree urbane di ritmi, utilizzeremmo l'atmosfera di un luogo per definirne l'ampiezza, sostituiremmo le miglia con i ricordi, i metri con le idee, gli ettari con l'armonia. Che bella mappa sarebbe!" E che bel mondo, quello in cui le miglia si trasformano in ricordi!
L'Atlante delle isole del Mediterraneo è un libro da leggere.